Gasdotto Tap, il comune di Lecce chiede il ristoro

ATTUALITA'  |  LECCE (LE)  -  sabato 24 ottobre 2020 - 21:01

Su ristori e compensazioni ci sono diversi comuni, in testa Melendugno, che rifiutano qualsiasi accordo

di Antonio Lorusso
Gasdotto Tap, il comune di Lecce chiede il ristoro

Il comune di Lecce chiedera' il ristoro per l'impatto ambientale del gasdotto Tap che dal terminale di san Foca attraversa per 22 km il territorio salentino per connettersi al punto di allaccio della rete snam a Mesagne. Lo ha confermato il sindaco Salvemini che chiarisce: i comuni attraversati dal gasdotto non devono sedersi al tavolo con le aziende per trattare alcunche', ma devono sedersi al tavolo con il governo che ha imposto l'opera definendola strategica per il paese, superando i pareri negativi degli enti locali. Deve essere il governo - continua Salvemini - ad assumersi la responsabilita' esclusiva di trattare i ristori, sulla base delle istanze dei comuni attraversati dall'opera. Tap all'epoca parlo' di indennizzi al territorio per 50 milioni di euro. Su ristori e compensazioni ci sono diversi comuni, in testa Melendugno, che rifiutano qualsiasi accordo ne' con tap ne' con snam ne' con il governo e si sono costituiti parte civile nel processo per i danni ambientali contro il consorzio.

indietro

Ultime 24 ore

Ora in onda

Seguici su Facebook

Telenorba 40
Guarda tutti i nostri programmi che hanno fatto storia, un tuffo nel passato da rivedere dalla prima all'ultima puntata.

Programmi tv
Tutti i nostri programmi tv ora in onda, da rivedere dove e quando vuoi, sempre disponibili e sempre con te.

Informazione
Resta sempre aggiornato con tutte le nostre rubriche di informazione, moda e tendenze.

Radionorba
Rivedi i nostri speciali, dalle interviste ai tuoi artisti preferiti a Battiti live, segui i nostri speciali di San Remo e molto altro ancora.