Mittal: vertice in Procura, s'indaga sulla distruzione mezzi produzione e appropriazione indebita

  |  TARANTO (TA)  -  lunedì 18 novembre 2019 - 14:53

Aumenta la disperazione degli autotrasportatori, ''se non paga saltiamo tutti''

di Redazione Norbaonline
Mittal: vertice in Procura, s

Il procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, ha delegato alla Guardia di Finanza le indagini contro ignoti su presunte condotte illecite di ArcelorMittal. Nell'inchiesta si ipotizzano i reati di 'Distruzione di mezzi di produzione' e 'Appropriazione indebita'. Quest'ultima ipotesi fa riferimento al fatto che i commissari di Ilva nella denuncia sostengono che il magazzino del siderurgico sia stato svuotato rispetto alla merce che vi era al momento della consegna. Stamattina vertice in Procura tra pm e Gdf.All'incontro erano presente il procuratore Capristo, che dirige l'inchiesta assieme al procuratore aggiunto Maurizio Carbone, e il pm Mariano Buccoliero, nuovo assegnatario del fascicolo. Nei prossimi giorni un'altra delega di indagine verra' conferita ai carabinieri del Noe e ai militari dell'Arma che si occupano della sicurezza sui luoghi di lavoro. Quindi, si terra' a breve una nuova riunione operativa. Successivamente potrebbe essere programmata l'audizione dei testimoni. 

Aumenta intanto la preoccupazione degli autotrasportatoti: "Abbiamo 150 milioni da incassare dallo Stato e ora l'indotto avanza 60-70 milioni da A.Mittal. Se saltano questi pagamenti, e abbiamo serie preoccupazioni che possano saltare, la gente non ha piu' futuro. Potete costruire quello che volete, ma noi non ci saremo piu', saremo saltati tutti. Oggi c'e' questo presidio, domani non so questa gente esasperata cosa ha intenzione di fare. Lo ha spiega Vladimiro Pulpo, capo della sezione autotrasportatori di Confindustria, che partecipa al presidio davanti al siderurgico."Datevi da fare e dateci delle risposte immediate e certe. Consentiamo l'approvvigionamento delle materie prime - ha aggiunto Pulpo - perche' non vogliamo essere noi gli assassini dello stabilimento. Questo stabilimento e' stato sul territorio una vita e speriamo che ci sia ancora. Noi vogliamo i nostri soldi, i lavoratori non ce la fanno piu', a Taranto siamo in emergenza da 20 anni, c'e' un'emergenza costante e qualcuno deve fare qualcosa". Oltre agli autotrasportatori tarantini, sono giunti con i loro mezzi colleghi calabresi, di Avellino, Napoli, Bari, Noci e Putignano. La multinazionale, osserva Giacinto Fallone, presidente della categoria Autotrasporto di Casartigiani, da settimane "non paga i fornitori. Abbiamo atteso un mese, abbiamo chiesto invano un incontro, non rispondono piu' nemmeno al telefono, siamo andati a Roma ad esporre la situazione ministro Patuanelli. Taranto non puo' piu' permettersi di perdere un centesimo che diventa vitale per la vita delle nostre aziende e delle nostre famiglie". Ci sono da pagare, ha rimarcato Fallone, "gli stipendi, le tasse, i contributi Iva, le banche hanno chiesto il rientro dei fidi, non possiamo piu' attendere".

indietro

Ultime 24 ore

Ora in onda

Seguici su Facebook

Telenorba 40
Guarda tutti i nostri programmi che hanno fatto storia, un tuffo nel passato da rivedere dalla prima all'ultima puntata.

Programmi tv
Tutti i nostri programmi tv ora in onda, da rivedere dove e quando vuoi, sempre disponibili e sempre con te.

Informazione
Resta sempre aggiornato con tutte le nostre rubriche di informazione, moda e tendenze.

Radionorba
Rivedi i nostri speciali, dalle interviste ai tuoi artisti preferiti a Battiti live, segui i nostri speciali di San Remo e molto altro ancora.