Uccise genero e bruciò corpo, pm Bari chiede ergastolo

  |  BARI (BA)  -  martedì 10 ottobre 2017 - 20:08

Il processo è stato aggiornato al prossimo 17 ottobre per le arringhe e la sentenza

di Redazione Norbaonline
Uccise genero e bruciò corpo, pm Bari chiede ergastolo

La Procura di Bari ha chiesto la condanna alla pena dell'ergastolo con tre mesi di isolamento diurno per il 69enne Rocco Lagioia, imputato dinanzi alla Corte di assise di Bari per l'omicidio volontario del genero, il corniciaio 38enne di Valenzano Alessandro Leopardi, il cui corpo fu trovato dopo alcuni giorni carbonizzato e ridotto in frammenti. Lagioia risponde di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.

Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinate dal pm Manfredi Dini Ciacci, Leopardi sarebbe stato ucciso dal suocero per dissidi familiari il primo ottobre 2014, la stessa mattina della scomparsa subito denunciata dalla moglie. Poi il corpo fu bruciato e abbandonato in campagna alcune ore più tardi. Gli investigatori lo trovarono i resti carbonizzati quattro giorni dopo, il 5 ottobre, in una campagna non lontana dalla sua abitazione. Nel processo sono costituiti parti civili alcuni familiari della vittima, tra i quali la moglie, figlia dell'imputato. Il processo è stato aggiornato al prossimo 17 ottobre per le arringhe e la sentenza.


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