Andria, piano di riequilibrio: i chiarimenti della Corte dei Conti

  |  ANDRIA (BT)  -  martedì 2 febbraio 2021 - 19:42

Il disavanzo accertato al 31 dicembre del 2019  di oltre 73milioni di euro

di Giovanni Di Benedetto
Andria, piano di riequilibrio: i chiarimenti della Corte dei Conti

Il comune di Andria ha inoltrato alla Corte dei Conti i chiarimenti al piano di riequilibrio dalla stessa richiesti. Lo fa sapere la sindaca Giovanna Bruno la quale precisa che si tratta del piano del 2018 presentato dall’allora amministrazione di centro-destra, definito “superficiale, impreciso, incompleto”, ma comunque presentato entro i termini. “Poco prima del 15 marzo la politica dovrà decidere se tentare un salvataggio in extremis dell’Ente, attualmente in fase di pre-dissesto”, spiega aggiungendo che l’attuale piano di riequilibrio prevede un risanamento del pesante debito in 15 anni, con accesso al Fondo di Rotazione. Il disavanzo accertato al 31 dicembre del 2019 è di oltre 73milioni di euro a cui “probabilmente aggiungere passività potenziali ancora in corso di definizione”. La nota inviata alla Corte dei Conti evade le diverse richieste di puntualizzazioni ricevute, precisando aspetti che riguardano la massa passiva da ripianare. Tutto ciò potrebbe non bastare e secondo la sindaca “se precipitiamo in dissesto, se ciò sarà inevitabile, la sconfitta sarà di tutti ma la responsabilità, quella sì, sarà ben precisa in capo a chi ha governato negli ultimi 9 anni, portando Andria sull’orlo del baratro”.

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