CRONACA | 0 () - mercoledì 2 dicembre 2020 - 10:11
Un militare della Guardia Costiera, orignario di Taranto ma in servizio a Porto Corsini (Ravenna), è stato arrestato dai Carabinieri perchè trovato in possesso di cocaina, hashish e marijuana. Da ulteriori verifiche è saltato fuori che aveva costruito un giro di spaccio rivolto a diversi minorenni, reato per il quale è stato anche denunciato. L'indagine è partita da un altro episodio: un 16enne sorpreso a rubare a casa di un amico si sarebbe giustificato dicendo che gli servivano soldi per pagare la droga. Il ragazzo avrebbe poi indicato il militare come il pusher. La cosa piu' sconcertante è che lo spaccio veniva gestito attraverso messaggi apparentemente ingenui che costituivano, secondo le indagini del Pm, un vero e proprio codice: per esempio due emoticon di caffè significavano la volontà di ricevere due grammi di marijuana. Il militare 36enne ieri pomeriggio davanti al Gip Janos Barlotti in videoconferenza dal carcere della citta' romagnola, ha negato di avere mai spacciato, sostenendo che la droga era per uso personale e che la cocaina (2,7 grammi) era ancora in dosi perche' acquistata a Ravenna il 26 novembre. Il Pm ha chiesto la custodia cautelare ai domiciliari per tutte le contestazioni.