CRONACA   FOGGIA (FG)  -  mercoledì 11 luglio 2018 - 13:07

In fuga da Milano a Foggia per denunciare gli aguzzini

Costretta a prostituirsi. Fa arrestare una 44enne nigeriana a capo di un gruppo famigliare

di Redazione Norbaonline
In fuga da Milano a Foggia per denunciare gli aguzzini

Una ragazza nigeriana costretta a prostituirsi a Milano fugge e a Foggia denuncia e fa arrestare i suoi aguzzini. I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per una 44enne nigeriana ritenuta a capo di un'organizzazione familiare responsabile di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. Denunciati anche il marito, un connazionale di 48 anni, e la figlia della coppia, 25enne. La giovane è stata avvicinata a Benin City, in Nigeria, con la promessa di raggiungere l'Italia per lavorare come commessa nel negozio di proprietà di una conterranea nel milanese. Dopo essersi sottoposta a un rito vodoo, propiziatorio per il viaggio da intraprendere, la donna ha affrontato il deserto fino alla Libia, e raggiunto l'Italia a bordo di un gommone. Una volta in Italia è stata contattata e condotta a Legnano e quindi avviata alla prostituzione in strada, con l'obbligo di consegnare tutto il denaro guadagnato alla connazionale arrestata indicata come la 'madame', sia sotto il ricatto di minacce di morte nei propri confronti e di quelli dei famigliari rimasti in Nigeria, sia attraverso pressioni psicologiche incentrate sul rito vodoo compiuto alla partenza. Il denaro consegnato doveva ripianare un debito di circa 35mila euro, denaro speso per farla arrivare in Italia. L'uomo invece è stato denunciato anche per violenza sessuale.





Tag: prostituzione, violenza sessuale, nigeriani

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