CRONACA   BARLETTA (BT)  -  lunedì 12 febbraio 2018 - 16:49

Barletta, crollo via Roma: sentenza attesa per il 26 marzo

Proseguirà venerdì 16 febbraio prossimo la requisitoria del procuratore generale

di Giovanni Di Benedetto
Barletta, crollo via Roma: sentenza attesa per il 26 marzo

Proseguirà venerdì 16 febbraio prossimo la requisitoria del procuratore generale nel processo di secondo grado per il crollo della palazzina avvenuto in via Roma, a Barletta, il 3 ottobre 2011 in cui morirono cinque donne. Il 19 sarà la volta delle parti civili e delle difese, la sentenza è attesa per il prossimo 26 marzo. Nell’ultima udienza, prima di quella di oggi rinviata per il malore di un giudice, la corte d’appello di Bari aveva respinto la richiesta di una nuova perizia avanzata dalle difese degli imputati che sostenevano come le perizie dei consulenti del tribunale di Trani contenessero contraddizioni sulle cause del crollo. In tutto 14 gli imputati che rispondono, a vario titolo, di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose plurimi, omissione di atti d'ufficio e violazione di norme antinfortunistiche. In primo grado, nel dicembre 2015, erano state emesse condanne a pene comprese fra i 5 anni e 6 mesi di reclusione e i 4 mesi. Secondo l’accusa il crollo fu causato dai lavori di demolizione della palazzina adiacente a quella dove c'era l'opificio nel quale morirono le donne. Lo stabile, in pratica, faceva parte di un unico aggregato edilizio e dunque ogni intervento non poteva essere separato dal contesto. Nel processo sono costituite 50 parti civili, 43 familiari delle vittime e sette fra enti, associazioni e sindacati, fra i quali Regione Puglia e Comune di Barletta, il quale e' anche costituito come responsabile civile. 





Tag: processo, crollo di via roma, procura di trani

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