CRONACA   -  venerdì 9 febbraio 2018 - 21:25

Aggressione giornalista, la moglie del pregiudicato nega tutto

In casa si svolgeva la veglia della salma della nonna che l'aveva allevata

di Redazione Norbaonline
Aggressione giornalista, la moglie del pregiudicato nega tutto

Nessuna aggressione alla giornalista del Tg1 Mariagrazia Mazzola, solo la segnalazione dell'"inopportunità di un colloquio o di un'intervista in una situazione familiare così profondamente dolorosa". Così in una nota l'avvocato di Monica Laera, moglie 44enne del boss Lorenzo Caldarola, racconta l'accaduto nel quartiere Libertà a Bari, avvenuta "mentre la salma della nonna che l'aveva allevata era nella sua abitazione vegliata da parenti ed amici".

Sempre secondo il racconto della donna all'avvocato si sarebbe presentata "una signora che si qualificava come giornalista e che pretendeva, ad ogni costo, di avere notizie sulla storia criminale del figlio e che, anzi, ripetutamente, richiedeva la presenza della "moglie del boss", facendo riferimento, per l'appunto, alla signora Laera.

Nonostante le resistenze, vista la particolare situazione, la giornalista avrebbe, sempre secondo la ricostruzione resa nella nota dal legale, insistito "nella pretesa di rivolgere domande". A quel punto , sempre stando alla ricostruzione fornita, Monica Laera con "un braccio, cercava di allontanare la giornalista dal portone condominiale dell'abitazione di sua nonna" negando nettamente l'aggressione, ovvero di aver "cercato di intimidire la sconosciuta giornalista" essendosi limitata, sempre secondo la versione del suo legale "a sollecitare la comprensione umana dell'altra, segnalando l'inopportunita' di un colloquio o di un'intervista in una situazione familiare cosi' profondamente dolorosa".





Tag: giornalista , aggressione, boss

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