CRONACA   ALEZIO (LE)  -  venerdì 9 febbraio 2018 - 16:48

Morì a 15 anni sul Tagadà: il giostraio condannato a 1 anno

Il giostraio ha patteggiato la pena

di Redazione Norbaonline
Morì a 15 anni sul Tagadà: il giostraio condannato a 1 anno

A quindici anni morì il giorno di ferragosto ad Alezio mentre si trovava sulla giostra del “Tagadà”. Per quel fatto che avvenne nel 2016 oggi ha patteggiato la pena di un anno di reclusione il giostraio trentenne di Gallipoli, chiamato a rispondere della morte dello studente quindicenne Samuele Piro, avvenuta il 15 agosto 2016 in seguito a una caduta da un 'tagada''. L'incidente avvenne ad Alezio, durante uno dei giorni dedicati alla festa della Madonna della Lizza, per la quale erano state allestite bancarelle e montate giostre. Il ragazzo - stando alla ricostruzione effettuata dalla Procura di Lecce - sarebbe salito sul Tagadà insieme ad alcuni amici e, mentre la giostra era in movimento, si sarebbe spostato nella parte centrale anziché restare sugli appositi divanetti. Un movimento lo avrebbe mandato a sbattere contro una parte in metallo, provocandogli ferite che lo avevano portato alla morte. La magistratura contestò al giostraio il reato di omicidio colposo per non avere fermato il Tagadà pur essendosi accorto che alcuni giovani si trovavano nella parte centrale, priva delle misure di sicurezza. Il gup di Lecce Carlo Cazzella, qualche settimana fa, aveva rigettato la richiesta dell'uomo di patteggiare la pena di sei mesi, ritenendola incongrua. La condanna è stata quindi portata a un anno, con sospensione condizionale della stessa







Tag: giostraio, tagadà, giostra

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