CRONACA   BRINDISI (BR)  -  giovedì 7 dicembre 2017 - 10:46

Brindisi, sequestrata area archeologica “Punta Terrare”

Denunciate due persone, scoperta la presenza si una strada composta da rifiuti inerti

di Redazione Norbaonline
Brindisi, sequestrata area archeologica “Punta Terrare”

Una strada lunga 200 metri e larga 5 mt, con un'altezza media dal piano campagna di circa 50 centimetri, completamente creata con tonnellate di materiale frantumato di varie dimensioni di rifiuti inerti proveniente verosimilmente da svellimento di opere in muratura. È quanto il personale del Nucleo Operativo Polizia Ambientale (Nopa) di Brindisi, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Bari, ha scoperto nell’area archeologica denominata "Punta le Terrare", in localita' Punta delle Terrare del porto di
Brindisi. L’intera area archeologica dell'età del bronzo, 32mila metri quadrati, soggetta a vincoli paesaggistici, demaniali e archeologici, è stata posta sotto sequestro.  Sono stati inoltre denunciati l'amministratore di una ditta incaricata ad eseguire dei lavori in zona portuale e il direttore dei lavori. I reati contestati, riguardano violazioni in materia ambientale, archeologica, paesaggistica e demaniale.





Tag: sequestro, area archeologica, brindisi

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