ECONOMIA   TARANTO (TA)  -  giovedì 12 ottobre 2017 - 16:41

Cementir Taranto, si punta al rinnovo della cassa integrazione

Intanto bisognerà attendere che si completi l'acquisto da parte di Italcementi

di Redazione Norbaonline
Cementir Taranto, si punta al rinnovo della cassa integrazione

Per lo stabilimento Cementir di Taranto si prova ogni strada per scongiurare i 72 licenziamenti, annunciati nei giorni scorsi. Sindacati degli edili e Cementir hanno avuto un incontro oggi a Taranto nel quale hanno concordato di chiedere la convocazione di un incontro alla Regione Puglia "finalizzato ad individuare con maggiore puntualità gli strumenti alternativi da adottare, tra cui l'eventuale proroga della cassa straordinaria riservata alle aziende che operano nelle aree di crisi industriale complessa". Cementir vuole licenziare a Taranto sia perché il settore cementiero è segnato da anni di crisi e questa non accenna a rientrare sul piano previsionale, sia perché oggi lo stabilimento è sequestrato e non puà usare la loppa Ilva nella produzione del cemento. L’obiettivo dei sindacati, dunque, è il rinnovo di un anno della cassa per consentire l'avvio dei piani di riqualificazione professionale dei lavoratori, in attesa che si completi il passaggio dello stabilimento Cementir di Taranto al nuovo gruppo Italcementi. Italcementi, prendendo Cementir, punta a fare un'operazione industriale e a creare in Italia il primo polo del cemento anche per le dimensioni commerciali. La chiusura di quest'operazione, però, prevista per i primissimi di gennaio, data entro la quale l'autorità italiana di antitrust si pronuncerà sull'acquisizione di Cementir da parte di Italcementi e dirà se crea una concentrazione di mercato o meno.





Tag: cementir, italcementi, lavoratori

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