ATTUALITÀ   MELENDUGNO (LE)  -  venerdì 21 aprile 2017 - 14:20

Tap: lavori fermi, attivisti si mobilitano

Restano 44 alberi da spostare: 12 zollati e 31 espiantati e riposti nei vasi

di Redazione Norbaonline
Tap: lavori fermi, attivisti si mobilitano

Resta ferma al momento la ripresa degli espianti degli ulivi nell'area del cantiere del consorzio Tap, in località “San Basilio”, a San Foca di Melendugno. In queste ore gli attivisti di No Tap, che dalla scorsa notte sono tornati nuovamente a presidiare numerosi la zona, sono impegnati a definire le prossime strategie. L'obiettivo, a quanto si è saputo, è resistere agli espianti degli ulivi fino al 30 aprile, in quanto dal primo maggio, per legge, le piante non si possono più eradicare e devono essere messe a riposo fino al prossimo autunno. In una nota diffusa sulla propria pagina Facebook, il comitato che si oppone alla realizzazione del gasdotto sul proprio territorio, nega la sassaiola che sarebbe avvenuta nella notte all'indirizzo del cantiere e denunciata da Tap. I lavori di espianto degli ulivi sono fermi al primo aprile scorso quando la mobilitazione di popolo per strada, tra cui anche donne e bambini, bloccò i camion di Tap che trasportavano gli alberi, impedendone l'ingresso al vicino centro di stoccaggio di Masseria del Capitano'. Dal 17 marzo al 6 aprile, giorno in cui il Tar Lazio ha sospeso i lavori con decreto d'urgenza, sono 157 gli ulivi eradicati e spostati al sito di stoccaggio. Restano 44 alberi da spostare da "San Basilio": 12 ulivi già zollati (staccati con tutte le radici e necessitano di essere messi in sicurezza) e 31 già espiantati e riposti nei vasi.

Dall'alba un centinaio di persone stanno presidiando il cantiere e l'accesso alla zona di San Basilio e barricate sono state create su tutte le strade interpoderali di accesso per rallentare l'eventuale arrivo di camion e ruspe.





Tag: tap, cantiere, presidio

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